La manovra correttiva che dovrà portare nel 2014 i conti in ordine passa in tempi record il vaglio del Parlamento,dopo l’ok del Senato(giovedì),anche la Camera (venerdì) ha dato l’ok alla manovra. Le opposizioni hanno mostrato responsabilità dopo il monito di Napolitano presentando per la prima volta nella legislatura emendamenti condivisi,malgrado la loro contrarietà al maxiemendamento. Una manovra ingiusta e inquina che colpirà le famiglie, affondando ancor di più il welfare con più tasse e ticket e meno servizi e diritti ai disabili. Un conto salato che pagano come sempre i ceti più deboli,aumentando sempre più la forbice sociale tra redditi alti e bassi e le diseguaglianze sociali. Su 45 miliardi di manovra,circa 30 miliardi sono nuove tasse(ticket,bolli e nuove tasse),ma non vi è presente nel testo nessuna misura per la crescita e lo sviluppo e soprattutto non sono presenti riforme strutturali, dove senza le quali secondo il presidente della Banca d’Italia Mario Draghi ci vor...
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