L’Italia:un Paese che non cresce. Serviranno altre manovre?


L’Italia è l’ultimo Paese dell’area euro che cresce poco e meno rispetto agli altri,le stime danno il tasso di crescita sotto l’1%,troppo poco per un Paese come l’Italia che ha uno dei debiti pubblici più alti d’Europa.

Nella relazione annuale della Banca d’Italia l’ex governatore Mario Draghi ha detto che l’Italia ha bisogno di crescere del 2%,ma da 10 anni l’Italia cresce sotto il 2%.

Perché deve crescere sopra il 2%?

Perché se cresce del 2% si mantiene,più del 2% cresce ed investe,meno del 2% si indebita e quindi aumenta il debito.
Le stime fatte dal dicastero dell’Economia dal 2011-2016 dicono che l’Italia crescerà da un minimo del 1,1% ad un massimo del 1,6% del Pil.
Considerando il massimo della stima 1,6%,mancano 0,4% di Pil per mantenersi,questo ci induce a pensare che occorreranno altre manovre future per arrestare il debito e quindi altri tagli e altri sacrifici. E chi pagherà ? I lavoratori e il ceto medio stremati e a pezzi da 4 manovre zeppe di tasse ed aumenti o finalmente inizieranno a pagare gli evasori e speculatori?

Se non ora,quando?Adesso,quindi.

Oreste Sabatino
Coordinatore Gd di San Nicola dell'Alto

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